(VIDEO) Inedito Vasco Rossi, il testo e la musica di ‘Vestita di bianco’

Ieri abbiamo analizzato e pubblicato il testo e la musica di un inedito di Vasco Rossi, dal titolo Se ti svegli una notte. In giornate in cui non ci sono molte notizie, con il Blasco che si trova sempre a Rimini, cerchiamo di regalare ai fan alcune chicche, che fanno parte del cosiddetto tesoro nascosto del Rocker di Zocca. Oggi si parla di Vestito di bianco, una delle primissime canzoni di Vasco. Un pezzo che parla di un ragazzo che si sta per sposare e parla della sua futura moglie, tutt’altro che fedele.

Vasco Rossi su Vestita di bianco

Del pezzo Vestita di bianco ha parlato qualche anno fa anche Repubblica. Il noto quotidiano ha riportato anche le parole di Vasco Rossi su uno dei primissimi pezzi apprezzati da quelle persone che inizialmente dileggiavano il Blasco:

“A Zocca era l’estate del 1972 e noi avevamo bisogno di far qualcosa che non c’era mai niente da fare. Mettiamo su una discoteca. Avevamo un giradischi solo. Le casse erano enormi e secondo noi si sentivano molto bene. C’era uno che metteva su i dischi, l’altro che li tirava via e io che parlavo al microfono. Avevamo una sincronia della madonna: tac, tac, tac. Eravamo il mixer. Io intanto avevo anche iniziato a suonare la chitarra, però gli amici di questo non è che erano troppo contenti, dicevano: ‘Scappa, scappa che arriva Vasco’ per via di questa mia mania di far sentire le mie canzoni. Lo sapevo anch’io che le mie in confronto alle canzoni belle, come quelle di Guccini o di De André che era il mio mito, facevano veramente pena, ma mi divertivo da matti. La prima appena un po’ carina era una che diceva ‘Era vestita di bianco lo stesso’ e parlava di una ragazza che si doveva sposare e che per sposarsi si era vestita di bianco anche se in paese lo sapevano tutti che ne aveva combinate di ogni. Era una cosa così, una cosa ingenua”.

Il testo e il video

Questo il testo e sotto il video del pezzo di Vasco Rossi, Vestita di bianco:

Era vestita di bianco lo stesso senza nemmeno un’ ombra sul viso
Io per distrarmi contavo quelli che c’erano stati prima di me
erano tutti li a guardare c’era perfino il prete
erano tutti li a guardare c’era perfino il prete

Speravo almeno che in chiesa non la facessero entrare
e invece… scherzi è lo stesso… prego vada pure si accomodi certo
era vestita di bianco lo stesso
e fece presto a rispondere si quando le chiesero se voleva
se mi voleva sposare
erano tutti li a guardare c’era perfino il prete
erano tutti li a guardare c’era perfino il prete

Quando all’uscita mia madre con gli occhi rossi la stava a baciare
compresi presto perdio che ormai non c’era più niente da fare
Era vestita di bianco lo stesso mentre rideva e faceva l’occhietto al capotavola alto e biondo che era venuto a mangiarsi il regalo
Erano tutti li a mangiare c’era perfino il prete
Erano tutti li a mangiare c’era perfino il prete

E non finivano mai stettero li quasi un giorno
nei loro occhi un sorriso quasi dicessero addio
Intanto lei…era vestita di bianco lo stesso
quando col vino la volli sporcare
eppoi x quanto riguarda il figlio non era certo solo mio
Li c’era stato l’aiuto di molti compreso quello del prete
Li c’era stato l’aiuto di molti compreso quello del prete.

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