Pappalardo, quando parli di Vasco Rossi sciacqua la bocca con il collutorio

Nelle ultime ore è esplosa la polemica tra il leader dei gilet arancioni, tal Antonio Pappalardo, e il re del Rock, Vasco Rossi. Il Blasco ha condiviso sui propri social un pensiero del noto giornalista, Andrea Scanzi, che si diceva contrario alla manifestazione organizzata da questo tal Generale nella giornata di sabato e che ha suscitato più di qualche polemica. Un post, quello del Blasco, che non è andato giù a Pappalardo, che ha risposto con un video sul proprio profilo Facebook. Contenuti che sembrano disconnessi tra di loro e che non hanno fondamenta e che, per correttezza e completezza, riportiamo qui sotto:

“Vorrei dire due parole sul conto di un certo Vasco Rossi, che dice di essere un artista. Fa delle cose abbastanza mediocri, ma come tutti quelli che sono collocati a sinistra è privilegiato: gli aprono le strade, le autostrade, lo fanno apparire in tv continuamente. Tra qualche tempo, caro Vasco Rossi, non sarai ricordato neanche dal netturbino che passa per le strade. Le mie sinfonie sono immortali, e quando parli di me, che sono un grande esperto di musica e compositore di sinfonie, ti devi pulire la bocca con l’acido solforico. Sei una nullità assoluta, tra 200 anni nemmeno i cani si ricorderanno di te. Io difendo un popolo, avrei gradito di più dei complimenti”.

La nostra replica e quella di Vasco

Vasco Rossi ha voluto rispondere nel modo migliore a questi insulti, con una delle sue armi migliori, l’ironia. Sui social ha prima postato le parole di tal Pappalardo per poi postare un suo video mentre passeggia e lo apostrofa come Pappagone. C’è da giurarci che la querelle non si fermerà qui e i fan del Blasco stanno già facendo sentire il loro sostegno nei confronti del Rocker di Zocca.

Un sostegno alla quale non possiamo che unirci anche noi di TuttipazziperVascoRossi. Le parole di Pappalardo sono campate per aria, senza alcun nesso. Questo signore, prima di parlare di Vasco Rossi dovrebbe sciacquarsi la bocca con il collutorio. Lui usa un termine molto brutto come quello dell’acido a conferma delle sue idee estremiste. E come tutti quelli che hanno idee estremiste, a prescindere dalla corrente politica, non gli si dovrebbe dare spazio e pubblicità nel nostro Paese. Una manifestazione a cui hanno partecipato in pochi, eppure lui dice che le sue idee, le sue opere resteranno nella storia a differenza di quelle di Vasco Rossi. Bisognerebbe ricordargli che ci sono capolavori del Blasco che già si studiano a scuola, su tutti Sally e Vivere. Tal Generale che è anche abbastanza ignorante, nel senso che, probabilmente ignora chi sia Vasco. Gli ricordiamo che il Rocker di Zocca detiene il record MONDIALE di spettatori ad un concerto (225.000 spettatori). Questo vuol dire che in tutto il mondo si parla di lui. Sto Pappalardo, invece, chi è? Conosciamo Pappagone, l’epoca di Pappagone, Adriano Pappalardo. Ma tu, chi sei? Inoltre ti professi musicista, ma noi conosciamo solo Ricominciamo di Pappalardo e sicuramente non è una tua opera. Quando scriverai capolavori come Sally, Gli Angeli, Vivere o Niente, Il Mondo che Vorrei, Albachiara, Vita Spericolata, Un senso (e potremmo continuare fino a domani), a quel punto potrai nominare il nome di Vasco. Fino ad allora sarebbe meglio tacere. Ma capiamo che parlare del Blasco convenga per farsi pubblicità.

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