Fan di Vasco Rossi truffati: ci sono 1400 vittime, ecco cosa è successo

I fan di Vasco Rossi sono sempre tra i più caldi e i più attivi quando si deve fare la corsa al biglietto. Anche in occasione dei quattro eventi che si sarebbero dovuti tenere questa estate e che, invece, sono stati rinviati al prossimo anno a causa dell’emergenza relativa al Coronavirus, non si sono fatti trovare impreparati. Il Blasco, infatti, aveva venduto praticamente tutti i biglietti per Imola, le due date al Circo Massimo di Roma, Milano e Firenze. Ma, a quanto pare, c’è anche chi è stato vittima di una truffa per il tour del 2018.

La truffa ai danni dei fan di Vasco Rossi

La polizia ha individuato un sodalizio di cyber criminali che aveva clonato il sito di un’importante agenzia di vendita di ticket on-line. Circa 1400 fan che avevano acquistato i biglietti del tour 2018 di Vasco Rossi erano stati truffati. A riportarlo è stato l’Ansa. Il giorno del concerto hanno realizzavano, con loro grande delusione, che presso i varchi non vi era alcuna biglietteria e che il codice in loro possesso non era valido. Le vittime sono state indotte in errore dalla denominazione dei siti credendo di trovarsi sul sito ufficiale gestito dalla Best Union Company Spa. Trattasi della società bolognese titolare del sito internet vivaticket.it, quando hanno effettuato il pagamento (come indicato dal sito) del ticket.

Il giorno del concerto, ricevuto il “qrcode” da presentare in biglietteria per il ritiro, hanno capito, che presso i varchi non vi era alcuna biglietteria e che il codice in loro possesso non era valido. La Best Union Company S.p.A., unica società autorizzata a vendere i biglietti per il concerto dell’artista di Zocca, a seguito delle centinaia di segnalazioni di utenti truffati, ha denunciato quanto accaduto alla Polizia Postale e delle Comunicazioni di Bologna. Questi hanno avviato un’articolata attività di indagine in seguito alla quale gli investigatori hanno successivamente individuato otto siti “cloni”. Siti che erano creati ad hoc per richiamare l’aspetto grafico di quello ufficiale, sui quali era stato illecitamente pubblicizzato il marchio registrato”Vivaticket”. Una truffa complessiva da oltre 500.000 euro tra importo del biglietto e commissioni varie.

I nomi dei siti

Per evitare ulteriori truffe nei confronti soprattutto dei fan di Vasco Rossi sono stati oscurati gli otto siti clone. Questi i nomi: privatetickets.it, privatetickets.eu, vivaticket.eu, vascorossi.co, privateticket.eu, vivatickets.eu, privateticket.it e nonstoptickets.eu. Sono tre le persone indagate. La Procura della Repubblica di Bologna ha poi emesso provvedimenti di perquisizione personale, domiciliare ed informatica nei confronti dei due prestanome nel corso delle quali risultava possibile individuare un ulteriore indagato. Si tratta di un quarantenne di Sandrigo (VI) che era in contatto costante con i reali ideatori, organizzatori e principali beneficiari della truffa mediante la piattaforma di messaggistica skype.

loading...
Letture 355

1 thought on “Fan di Vasco Rossi truffati: ci sono 1400 vittime, ecco cosa è successo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *